Visualizzazione post con etichetta vegana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vegana. Mostra tutti i post

lunedì 21 dicembre 2015

Frullato con pompelmo rosa

Non avevo mai assaggiato il pompelmo rosa, ma ero curiosa di provarlo così ho deciso di preparami un frullato per il mio pranzo del giovedì.

Allora devo ammettere che all'inizio non avevo messo i datteri e il frullato era un pò troppo amaro per i miei gusti, ma se a voi piace il sapore amarognolo vi consiglio di evitare qualsiasi tipo di dolcificante.
Il colore che ne è uscito fuori è stato veramente fantastico, quindi solo a vederlo mi veniva voglia di berlo e questa è sempre una cosa positiva!

pompelmo rosa

Ingredienti

  • 1 pompelmo rosa
  • 1 manciata di spinacini
  • 1 mela granny smith
  • 1 pera
  • 3 datteri
  • acqua q. b.


Preparazione

Il primo ingrediente da preparare sono gli spinacini, lavateli, tagliuzzateli e metteteli nel frullatore. Dopodiché continuate a inserire tutti gli altri ingredienti dopo averli lavati, sbucciati e fatti a pezzettini. Infine, aggiungete l'acqua e frullate. 
Utilizzando questi ingredienti a me sono usciti 3 bicchieri del formato che vedete in foto.


lunedì 14 dicembre 2015

La carambola

Qualche giorno fa i miei genitori sono stati a Roma e quando sono tornati mi hanno portato tre cose fantastiche: la carambola, le carote nere o viola e un libro (adoro leggere).

Delle carote nere avevo già sentito parlare, anche se purtroppo dalle mie parti non riesco a trovarle, ma della carambola non sapevo proprio nulla. 

Si tratta di un frutto esotico, l'Averrhoa carambola, che probabilmente ha avuto origine nello Sri Lanka e nelle Molucche, ma nel tempo sono nate coltivazioni in diverse parti del mondo. La cosa particolare che lo rende un frutto bellissimo è la sua forma a stella che acquista quando viene tagliato. Per questo motivo nei paesi anglofoni viene chiamato anche "Star Fruit".



Questo magnifico frutto può essere mangiato in diversi modi. 
Innanzitutto, va mangiato quando è maturo altrimenti avrà un sapore un pò troppo asprigno. Per capire quando la carambola è matura basterà guardare la sua buccia che dovrà essere completamente gialla e, meglio ancora, i bordi dovranno tendere al marroncino.

Per tagliarla, iniziate togliendo le due estremità, poi affettate tutto il frutto formando delle sottili fettine e togliete i semi, se preferite, altrimenti sono assolutamente commestibili così come la buccia.

Io ne ho mangiato metà in un'insalata di frutta, così come potete vedere nella foto sottostante, e un'altra metà l'ho utilizzata per un frullato di cui vi parlerò in seguito.

carambola

Oltre che in tal modo, potrete fare un'insalata di verdure e aggiungere la carambola oppure condire i vostri piatti a base di cous cous, di miglio o di riso con questo stupendo frutto, 
Inoltre, dato il suo lato estetico, si presta molto bene anche nella decorazione di dolci, quindi potete sbizzarrirvi utilizzandolo su ciambelle e torte a vostro piacimento.

Proprietà e benefici


Per quanto riguarda le proprietà e i benefici di questo frutto, innanzitutto, c'è da dire che ha un basso contenuto calorico, solo 31 calorie per 100 gr. Quindi, rispetto al resto della frutta esotica è veramente ottimo anche da questo punto di vista.

Se mangiato con la buccia, ha un'alta percentuale di fibra ed è ricco di vitamina C, circa il 57% per 100 gr di carambola e in misura minore di vitamina B.

Inoltre, fornisce importanti flavonoidi, come l'acido gallico, la quercetina e l'epicatechina oltre che piccole quantità di zinco, potassio, fosforo e ferro.

L'unica accortezza è non esagerare nel mangiare la carambola, soprattutto se si hanno dei problemi renali, perchè questo frutto contiene molto acido ossalico.




Pane integrale al farro

Da quando ho deciso di diventare vegana non ho più mangiato il pane che normalmente compravo al supermercato fatto con farina '00 perchè quest'ultima è dannosa per la nostra salute. Si tratta, infatti, di una farina raffinata, impoverita di materia prima e ricchissima di zuccheri.

Inizialmente compravo il pane integrale o ai cereali, poi però ho capito che se davvero voglio mangiare qualcosa di buono fatto realmente con buone farine l'unica soluzione è fare il pane in casa. Credevo che la cosa sarebbe stata molto difficile, invece è davvero semplicissimo perchè non occorre prendere nessuna spianatoia per impastare e quindi non si sporca molto e ci vogliono solo 10 minuti.

Questo è l'ultimo pane che ho fatto ed è uscito morbidissimo. Al terzo giorno era soffice come il primo. Non so dirvi quanto tempo sarebbe durato perché l'ho finito tutto il terzo giorno.

pane al farro

Ingredienti

  • 200 gr farina integrale
  • 200 gr farina di farro
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • lievito bio per pane e pizza
  • acqua q. b.
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di zucchero


La preparazione del pane integrale al farro è semplicissima. 
Prendete una ciotola e versatevi dentro le due farine. Mescolatele con una frusta poi unite l'olio, e il sale e lo zucchero lungo i bordi. Aggiungete anche il lievito e iniziate a versare l'acqua a poco a poco continuando a mescolare fin quando avrete raggiunto la giusta consistenza. 

A questo punto impastate con un cucchiaio oppure infarinatevi le mani e impastate per 5 minuti direttamente dentro la ciotola. Versate l'impasto in uno stampo da plumcake, che avrete precedentemente ricoperto con della carta forno, poi copritelo con degli strofinacci e lasciate lievitare per 2-3 ore.

Trascorso questo tempo, infornate a 180° per 30 minuti circa. Dipende molto dal forno che avete, io utilizzo un fornetto ventilato che cuoce molto velocemente, quindi per sicurezza ogni tanto controllate con uno stecchino. Comunque, di solito, quando sopra inizia a spaccarsi vuol dire che è pronto.